Lo sviluppo del commercio elettronico e il diffondersi dei pagamenti telematici affidano al giusprivatista l'onere di superare una visione 'parcellizzata' delle problematiche di settore e la funzione di cogliere i profili sistematici dell'analisi giuridica alla luce dei formanti legislativi, giurisprudenziali e dottrinali. Si riafferma, pertanto, il ruolo irrinunciabile del diritto nell'organizzare 'l'alluvione informativa' dei legislatori per regolare le vicende negoziali emergenti a livello globale. Il ricercatore civilcomparatista è consapevole che il sistema non è 'per sempre', bensì è il risultato della dialettica tra diritto e scienza socio-economica, e che la pluridisciplinarietà risulta essenziale per superare le possibili divergenze tra pratica e teoria e per dare risposte efficaci alla materia sui temi della conclusione, esecuzione e interpretazione del contratto, dei profili solutori, dell'irrevocabilità del pagamento e della rimborsabilità della moneta elettronica, nel contesto del processo di globalizzazione e dell'inevitabile migrazione dalla statualità all'universalità del diritto. Di qui il fil rouge che ha collegato i temi del presente lavoro - l'e-commerce, l'informatizzazione della Pubblica Amministrazione, i sistemi di pagamento elettronici - nella prospettiva della futura less-cash society, governata da una disciplina uniforme transnazionale, orientata alla tutela del soggetto-consumatore.
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