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La collezione Michelangelo Poletti nel castello di San Martino in Soverzano Dipinti emiliani e di confine (secoli...

La collezione Michelangelo Poletti nel castello di San Martino in Soverzano Dipinti emiliani e di confine (secoli XV-XVIII)

140,00 €
Angelo Mazza
Bononia University Press
Collezionismo
26-10-2021
2021
9788869236488
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Della collezione dellimprenditore Michelangelo Poletti il volume prende in esame il nucleo caratterizzante dei dipinti emiliano-romagnoli e principalmente della scuola bolognese dalla fine del Quattrocento a tutto il Settecento, con approdi ai primi dellOttocento. Vi compaiono nomi ben noti alla storia dellarte (da Palmezzano al Garofalo, da Passerotti a Cesi, da Lavinia Fontana a Elisabetta Sirani, da Cantarini a Pasinelli e Cignani, da Creti ai fratelli Gandolfi, fino a Giani e Palagi), ma prevalgono gli artisti che la critica non convenzionale - attraverso lo studio delle fonti e grazie alle indagini darchivio, incrociando dati materiali e testimonianze manoscritte, raccogliendo indizi e interrogando lo stile - recupera faticosamente dalloblio sancito dalle mode di un gusto imperante, dal conformismo dei nomi altisonanti e dallopportunismo di una critica darte al servizio del mercato antiquario. Emergono capolavori dellarte rinascimentale come la pala del misterioso Maestro dei Baldraccani riscoperto da Federico Zeri, la lucida Presentazione del Bambino al tempio del raro Antonio Pirri, il fiammeggiante Padre eterno in volo con quattro angeli di Girolamo Genga; quadri eccentrici come quelli di Francesco Zaganelli, Camillo Procaccini, Giuseppe Caletti e del Mastelletta; testi di concentrata cultura figurativa come le tele di Giovanni Maria Viani e del figlio Domenico Maria; modelletti con idee in fermento, come la doppia composizione di Gaetano Gandolfi. La qualità artistica dei dipinti, la coerenza che li unisce organicamente, la tracciabilità che li riconduce alle prestigiose collezioni bolognesi del Sei e Settecento oltre che a pubblici luoghi di culto e infine il collegamento alle fonti che informano degli autori, dei committenti e dei percorsi collezionistici, consentono di affermare che linsieme degli oltre 130 dipinti qui illustrati ha dato vita a quella che, oggi, è la più cospicua e significativa collezione di pittura emiliana in mani private.

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