Nel corso degli ultimi decenni è inoltre aumentata la disponibilità di cibo, spesso molto appetitoso e raffinato, mentre è diminuita la possibilità di muoversi. Anche le attività lavorative si sono modificate, con orari di lavoro prolungato e che prevedono generalmente una breve pausa per il pranzo, consumato velocemente, e una cena che di conseguenza diventa più abbondante. Scopo del libro è di recuperare il senso vero del termine 'dieta', passando da una visione di 'privazione, sacrificio, obbligo imposto' a quello di 'alimentazione come piacere della vita'. Da qui l'importanza di 'saziarsi di sapore' e dare, nel contempo, una giusta misura al cibo che assumiamo, per non diventare schiavi dell'ingordigia, limitando al massimo l'uso della bilancia ma imparando a utilizzare le proprie mani per dosare il cibo.
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