Il male ha unorigine, una realizzazione e una conclusione? O, piuttosto, è insito nel soggetto che lo compie, ragione che lo porta a non avere termine, a essere sprovvisto di una fine anche quando il suo obiettivo è raggiunto? Un interessante saggio che analizza il male e ciò che gli è intorno, facendo un importante raffronto tra psicologia, filosofia e diritto, al fine di sbrigliare la mente da concetti prestabiliti.
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