• Non disponibile
Legge e libertà Primato del parlamento e sindacato delle leggi nella costituzione austriaca del 1920

Legge e libertà Primato del parlamento e sindacato delle leggi nella costituzione austriaca del 1920

18,00 €
Agostino Carrino
Mimesis
principe e la repubblica
19-05-2022
2022
9788857588285
Nuovo arrivo
Quantità
Non disponibile

Questo titolo al momento non è disponibile.
Contattaci per maggiori informazioni

Per essere informato quando tornerà disponibile, inserisci la tua mail qui sotto.

Il saggio analizza le origini, il senso e il significato politico-culturale della costituzione austriaca del 1920, con particolare riferimento al sindacato delle leggi. L’Autore dimostra che l’“invenzione” in Europa della Corte costituzionale, in verità già prefigurata dall’austromarxista Karl Renner e la cui introduzione nel testo normativo austriaco si dovrà poi ad Hans Kelsen, stretto collaboratore proprio del Cancelliere federale, era funzionale a “custodire” la legge e il primato del parlamento, regolando così una garanzia più coerente con il fondamento politico dell’ordinamento giuridico. Viene in tal modo messa in rilievo la trasformazione della giustizia costituzionale in Occidente, a partire dal secondo dopoguerra sempre più orientata ad attribuire al giudice un autonomo ruolo di interprete di ultima istanza, con il rischio, da un lato, di indebolire la legittimazione democratica del diritto positivo e, dall’altro, di favorire – in forza del ruolo delle corti di tutela dei “princìpi” e dei diritti anche quali risultato di interpretazioni evolutive – lo scivolamento dello Stato di diritto verso il cosiddetto Stato dei giudici.

Recensioni

Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.