La pubblicazione, oltre a comunicare l’importanza strategica dellidentità visiva per gli enti non profit in generale, illustra l’evoluzione di FQTS, progetto di formazione per i quadri del Terzo Settore approdato ad un’identità visiva dai tratti quasi “sperimentaliâ€. Al centro non cè, infatti, un marchio immutabile, chiuso in una composizione rigorosa e in una forma unica, ma invece un segno aperto e dinamico, che vive ed “esce†dal progetto di identità visiva (pur sempre attraverso forme e colori codificati) per muoversi verso i suoi interlocutori e rappresentare nella maniera più efficace la ricchezza del percorso di FQTS e la pluralità dei suoi attori.
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