Il libro presenta episodi, aneddoti, vicende tratte dallesperienza reale, dal vissuto quotidiano di un consulente tecnico del giudice (civile). Dalla trafila per diventare CTU ai primi incarichi, dai rapporti con gli altri soggetti del processo alle vicende umane delle parti. Un efficace affresco della vita quotidiana di un qualsiasi tribunale italiano, descritto talvolta con una punta di ironia, talaltra con un pizzico di amarezza, ma sempre, comunque, sullo sfondo, con il senso di gratitudine per la crescita personale, umana e professionale che il tribunale ha consentito allautrice, facendola dapprima entrare e poi lavorare nel complicato mondo della Giustizia e, soprattutto, facendole comprendere il distacco inevitabile tra lideale e il reale.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione