'Ceti medi: soli, vulnerabili, lontani dalla politica'; 'Il ceto medio a rischio povertà'; 'Ceto medio. La paura di un irreversibile declino'; 'E il ceto medio si trovò orfano'; 'Assieme al ceto medio in crisi la democrazia'. Da questi, tra molti altri, titoli comparsi di recente sulla stampa emergono da un lato le difficoltà, l'incertezza, la paura e il malcontento di gruppi e individui un tempo inclusi nella grande 'middle class' che era insieme cuore e ventre della società; dall'altro, il fatto che una classe politica screditata ha bisogno di catturare quella 'magnifica preda' o 'miniera dei consensi' che decreta le sorti elettorali: un ceto medio molto variegato per quanto riguarda benessere e sicurezza, ma nello stesso tempo culturalmente omogeneo perché parla della stessa tv, degli stessi oggetti o aspirazioni di consumo, dello stesso calcio, degli stessi scandali. Un libro per capire come si sposta il nostro baricentro sociale.
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