Benché estremamente raffinato, il canto rimane un fenomeno naturale, che non ha bisogno di mediazioni meccaniche o esterne. In base a questo principio è necessario rinunciare al concetto di 'controllo' applicato alla voce e ai meccanismi vocali e privilegiare quello di 'presa di coscienza'. Rinunciare al controllo o all'idea che la voce vada strutturata secondo elementi 'fissi' o rigidi principi 'tecnici' apre la strada alla valorizzazione della individualità vocale che ha sempre caratteristiche naturali proprie, dalle quali non si può prescindere. Presentazione di Donata D'Annunzio Lombardi.
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