Niente resta così comè. Tutto è soggetto al cambiamento. Tutto è impermanenza e per questo destinato a finire. Anche noi, inevitabilmente, moriremo: la nostra esistenza a un certo punto terminerà . E fermarsi a riflettere su questo, nella maggior parte dei casi, genera e alimenta una grande sofferenza mentale. Il solo pensiero che non ci saremo più è spaventevole al tal punto da intaccare la qualità della nostra vita. Tuttavia può anche cambiarla in meglio: familiarizzare ora con la paura della morte, la paura delle paure, è forse lunico modo che abbiamo per prepararci a questo appuntamento del quale, a ben vedere, potremmo fare esperienza in ogni istante. La morte è in ogni momento, ci dice Pema Chödrön: aprirsi a essa è perciò un aprirsi alla vita stessa. Tenendo sullo sfondo la saggezza millenaria del Libro tibetano dei morti e dando ancora una volta testimonianza della sua immensa compassione per lumanità , una delle monache più amate in tutto il mondo, offre linsegnamento più importante: imparare a vivere in armonia con ciò che più ci spaventa.
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