Il 'trovatore' di De Chirico è un precursore. Bloccato da legacci invisibili al suo sostegno tenta inutilmente di muoversi: la sua testa, ormai zaffata da stoffe residue e il suo tronco, coacervo di frammenti lignei, sono forse gli arnesi dell'uomo prossimo venturo? Un manichino, mentre tramonta dietro di lui il mondo classico dei suoi saperi perduti.
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