L'opera di Pasolini identifica un fronte estremo e tragico del Novecento, affacciato sulla desertificazione culturale del mondo. Il racconto del libro inizia dalla storia dell'impegno politico e sociale garantito dall'acume analitico della scrittura pubblicistica per giungere alle strategie di sovvertimento della tradizione letteraria nazionale, tra la critica giovanile e l'esperienza di 'Officina'. E ancora il libro è la storia della poesia, così come la storia della narrativa, dalle prose sensuali dell'età friulana, fino ai dannati di borgata e al mondo perduto della 'Divina Mimesis' e 'Petrolio'. Alla fine il libro giunge al teatro e al cinema.
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