Il libro ricostruisce la vicenda umana e intellettuale di Hermann Hesse (1877-1962), uno degli scrittori più amati e letti in tutto il mondo. Dalle origini in Svevia al trauma della Grande Guerra e al trasferimento nel '12 in Svizzera, dove visse sino alla fine, in esilio da una Germania sempre più minacciosa: un percorso lungo il quale viene maturando la sua cifra stilistica, travolgente e profetica. Una scrittura, capace di andare al cuore dei grandi interrogativi dell'uomo moderno, che diventa messaggio e costruzione utopica, modello - come in 'Siddharta', in 'Narciso e Boccadoro', nel 'Gioco delle perle di vetro' - di una ricerca interiore nel segno della libertà da ogni fede, dogma, ideologia.
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