Il libro tratteggia la storia di due medici vissuti a San Marino nellOttocento. È il secolo nel quale la medicina, tra feroci guerre intestine, si allontana progressivamente dalla riflessione filosofica per intraprendere la strada del metodo empirico-sperimentale. Giuseppe Bergonzi si schiera dalla parte del pensiero scientifico contro la teoria astratta del Dinamismo mentre lo psichiatra Antonio Michetti rimprovera al noto Cesare Lombroso di collegare la funzione del pensiero alla sola fisiologia del cranio umano. Comune è limpegno politico dei due medici nel perseguire lideale democratico e repubblicano (e San Marino rappresenta un mito) perché lintelletto e la civiltà fioriscono dove vi è libertà di pensiero e dazione.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione