Vittorio Emanuele III, figlio di Umberto e Margherita di Savoia, accettò il trono quando suo padre fu assassinato a Monza nel 1900. Re costituzionale e di cultura europea, visse due stagioni ben distinte: la prima caratterizzata da progresso sociale, economico e civile; la seconda caratterizzata da guerre, dittatura fascista e scelte tragiche come la firma alle leggi razziali. Aldo Mola non condanna e non assolve ma guida il lettore attraverso i vari snodi centrali della vita di questo protagonista di casa Savoia dall’incoronazione alla tumulazione della salma avvenuta a distanza di 70 anni dalla scomparsa. Un saggio storico frutto di anni di documentazione tra archivi pubblici e privati, la biografia di una personalità con la quale l’Italia ha faticato e fatica a fare i conti.
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