E come poteva venir fuori lautobiografia di unartista poliedrica, se non come unintrigante amalgama che unisce a una prosa ironica, intense riflessioni sui rapporti umani e arte visiva; il tutto inframmezzato da 12 indizi - meditazioni sciolte dellartista che tentano di creare un legame quasi telepatico con il lettore. Come nellarte di Sarah, lo spazio e il tempo nel libro diventano frammenti multidimensionali da esplorare. Dal simbiotico legame gemellare, a uninfanzia selvaggia tra lAsia e la Val DAosta, passando per lutti, psichedelici, incontri bizzarri e la ricerca di unelevazione spirituale; solo smettendo di ricercare una direzione ci si può perdere e ritrovare nella pista cifrata.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione