Il Vangelo di Matteo e i suoi commenti patristici raccolti da Tommaso dAquino, la Catena aurea, nella versione di Niccolò Tommaseo, sono unopera che si distingue da un lato perché affronta questioni fondamentali, come la filologia testuale del Nuovo Testamento, linterpretazione (il metodo dei quattro sensi, di cui si propone qui unapplicazione generale), la teoria della traduzione e la lingua letteraria; e dallaltro lato perché si serve - ed è pregio ineguagliato - dello stile proprio della storia di Cristo, il sermo humilis (E. Auerbach). Lanalisi linguistica ha evidenziato infatti nella versione di Tommaseo una componente arcaica, soprattutto sintattica, corrispondente alla distanza cronologica dei Vangeli; e uno strato lessicale popolare e parlato (i cui elementi più significativi sono raccolti in un glossario), che svolge invece la funzione di indicare la contemporaneità del testo. Un tale linguaggio insieme concreto, semplice e solenne, genialmente messo al servizio dellattualità dei Vangeli, contribuisce a fare di questa traduzione un classico della letteratura italiana. Il volume tratta anche della questione del testo e della traduzione della Bibbia fra il concilio di Trento e lOttocento.
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