5218 ebrei ungheresi salvati da morte certa in uno dei campi di sterminio dell'Europa dell'est. Pochi se si pensa ai sei milioni di vittime ebraiche del nazismo; molti se questi uomini strappati a un destino di indicibili sofferenze devono la loro salvezza a uno solo: Giorgio Perlasca. Coraggio e ingegno le doti di questo 'giusto' il cui nome è rimasto a lungo ignoto, uno tra i molti eroi oscuri che non si sottrassero al loro dovere morale quando gli eventi imposero anche agli 'uomini comuni' l'obbligo di fare qualcosa contro la barbarie e il terrore. Età di lettura: da 9 anni.
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