Giorgio Rocca, uno degli sciatori italiani più vincenti della storia, racconta in prima persona il suo amore smisurato per lo sci e la montagna, fatto di passione, tenacia, determinazione e voglia di arrivare. Come puoi sognare di diventare un campione di sci se non hai un talento innato e sei un bambino in sovrappeso? Come puoi decidere di continuare a lottare per emergere se, a ventanni, allesordio in Coppa del Mondo frantumi il ginocchio a metà gara? Come puoi riuscire a vincere la medaglia doro alle Olimpiadi di casa se sulle spalle porti lenorme peso delle aspettative di un intero Paese? Con una buona dose di autoironia e una carica di sincerità , sempre in bilico tra lazione e lemozione e tra la gioia e la delusione, Rocca descrive le esperienze sportive e umane che lhanno portato a primeggiare sulle piste di tutto il mondo, in unepoca non lontana in cui lo sci alpino era alla disperata ricerca dellerede di Alberto Tomba. Un amore corrisposto che gli ha permesso di conquistare, in una carriera lunga quattordici anni, la Coppa del Mondo di slalom, tre medaglie di bronzo ai Mondiali e undici vittorie nel Circo Bianco.
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