Come ormai universalmente riconosciuto, Gustav Meyrink è passato alla storia per aver inserito, nei suoi romanzi e racconti, una serie di esperienze vissute in prima persona nei più svariati ambiti di ciò che siamo soliti chiamare esoterismo. Tutte queste esperienze - dallo Yoga allalchimia, dal tantrismo alla teosofia - sono accuratamente documentate ne La metamorfosi del sangue, saggio autobiografico rimasto inedito alla morte dellautore, risalente agli ultimi anni della sua vita e qui tradotto per la prima volta in italiano. Testamento spirituale, lunga rêverie sul ruolo del destino e sulla possibilità dinfluenzarlo attivamente, inno allImmaginazione creatrice, questo scritto può essere considerato una sorta di laboratorio della narrativa di Meyrink, Demiurgo del Fantastico che fece di vita, letteratura e occultismo una cosa sola.
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