Dieci mesi trascorsi in Albania durante la missione militare del contingente Pellicano. Il Pellicano, emblema di solidarietà , in unAlbania divenuta Repubblica dopo il crollo della dittatura. Uno stralcio di vita, tra la realtà di quel presente, davanti allarretratezza di una popolazione ancora schiacciata dalle scorie del regime, e i tuffi nel passato, nei meandri della memoria, rivivendo attimi legati alla propria infanzia e ai ricordi (per alcune assonanze). Momenti magici e al contempo dolenti. Sensazioni, emozioni e descrizioni attraverso gli occhi di un animo sempre attento alle manifestazioni umane e ai racconti del vissuto. Con lepilogo dellamarezza nel constatare che si trattava di un paese che non riusciva ad evolversi pur avendo al suo interno esseri umani e menti capaci. Capaci anche di sorridere ancora genuinamente, affrontando sempre le loro difficoltà , nonostante le speranze represse, i sogni svaniti e le ali tarpate. Esperienza che ha riacceso lo spirito creativo e la voglia di scrivere dellAutore.
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