Trecento anni dopo è il primo romanzo utopico conosciuto scritto da una donna americana. Tratta di un eroe che cade in un sonno profondo e si risveglia negli stati utopici di Pennsylvania, New Jersey e New York. Griffith fu la prima scrittrice americana a proiettare il suo protagonista nel futuro per incontrare un contesto sociale più libero, equo e solidale.
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