Il volume parte dalla storica legge di riforma socio-sanitaria del 1978 (l. 833), per coglierne le alterne vicende tra decentramento e accentramenti pubblici, nella prospettiva di un passaggio da un 'sistema burocratico industriale' ad una 'società dei servizi postmoderna', oltre il welfare state. L'enorme invecchiamento della popolazione e l'eccezionale denatalità è causa di fortissimi squilibri socio-demografici. Un nuovo welfare richiede un diverso sistema di servizi sociali, incentrato sulla domiciliarità.
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