Lutile ed il dilettevole: è un miraggio quello di poterli incontrare contemporaneamente sulla propria strada? Nel caso non sia illusorio contarci, in quali contesti si può immaginare che questa propizia combinazione possa dare i propri sostanziosi ed al tempo stesso piacevoli frutti? A ben pensarci ci sono in effetti verosimilmente varie possibilità ambientali con questa connotazione, dove il denominatore comune è che però cè sempre un prezzo da pagare per entrare (e per restare). Il mercato dellarte globale è probabilmente uno di quelli. È tanto abbacinante e virtualmente vantaggioso in termini economici quanto al tempo stesso opaco e potenzialmente rischioso: un posto dove spesso non si riconosce se qualcosa costa perché vale e vale perché costa e in cui, pur in presenza di fin troppi dispositivi di controllo, non esiste una regolamentazione che perequi i vantaggi e gli svantaggi derivanti da posizioni più o meno privilegiate. In questo ambiente (al pari di altri simili, come Borse Valori) da sempre si cimentano le menti più brillanti del Globo, quelle in grado di elaborare iniziative che solo lessere umano più ingegnoso (pronto a trasformarsi in pericoloso se letica diventa un optional) può concepire. Lautore, Docente di Wealth Management alla Saa-School of Management dellUniversità di Torino nonché saggista e giornalista, profondo conoscitore da decenni dellArt Market internazionale, cerca con questo saggio di dissezionare in modo tecnico quasi più confacente ad un Coroner che ad un Economista quel Corpus-Circus da sessanta miliardi annui di fatturato in cui lavorano tre milioni di persone in trecentomila imprese nel Mondo, composto di decine di organi, apparati e sistemi che coesistono e operano in modo spesso ordinato ma non raramente anche in forma, magari solo apparentemente, caotica, al fine di fornire al lettore alcuni fondamentali indispensabili per potervi effettuare, qualora lo desideri, investimenti il più possibile consapevoli.
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