Con unabile e puntuale scrittura questo saggio intende esaminare, in maniera analitica, il significato più profondo del concetto di libertà e i rapporti di dominio che si instaurano nella società , tra gli esseri umani e la natura stessa. Ad impreziosire il tutto, un continuo dialogo tra filosofia buddhista e pensiero occidentale. Si esamina uno specifico tema, quello della libertà e del potere, e si propone un particolare fondamento filosofico e scientifico delle ragioni della libertà . Infatti punto di riferimento del saggio è la filosofia buddhista e in particolare la dottrina della coproduzione condizionata (o origine-dipendente), e se ne prospetta il suo apporto liberante non solo nellambito individuale. Essa viene, in modo del tutto originale, posta in relazione con il mutuo appoggio libertario e con la fisica quantistica.
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