Abitare è un verbo complesso. Non abitiamo solo le case in cui viviamo, abitiamo spazi diversi, modificandoli e contemporaneamente imparando da essi e dalle comunità che li abitano. Abitare la diversità significa prendere coscienza che lambiente costruito non sia solo il risultato concreto di progetti e costrutti sociali ed economici, ma un prodotto culturale, precipitato materiale di dinamiche di coesistenza tra comunità che nel tempo cambiano di composizione, origine e provenienza. Questo libro racconta i luoghi che abitiamo come costrutti culturali eterogenei, osservando comunità migranti o talvolta nomadi, restituendo delle istantanee di processi in atto, che determineranno la forma dei luoghi che abiteremo domani.
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