Il volume prende in rassegna i progetti architettonici di dieci cantine e una distilleria realizzate in Italia da undici studi di architettura. Risulta palese, attraverso un ricco apparato fotografico, la relazione che le cantine instaurano con lambiente e la capacità degli architetti di decifrare e restituire nel progetto i caratteri del terroir, da intendersi come linsieme delle qualità culturali, ambientali, geologiche e morfologiche che caratterizzano il sito di produzione. In diversi Paesi, Italia inclusa, le cantine si trasformano in luoghi di accoglienza, contribuendo ad ampliare la conoscenza e la frequentazione dei territori sui quali sorgono. Il libro, che accompagna unesposizione itinerante, raccoglie gli esiti progettuali più interessanti dellultimo decennio e dà conto di un fenomeno, quale è quello delle cantine progettate da architetti di diversa formazione, che ancora è in corso e che in alcune regioni ha possibilità di importanti espansioni. Il volume conferma lattenzione della casa editrice Electa per una progettualità architettonica sensibile allintero ciclo di produzione del vino e del terroir che lo determina, insieme alla volontà di utilizzare larchitettura come strumento che qualifica, distingue, incuriosisce. In precedenza pubblicati da Electa: Cantine secolo XXI. Architetture e paesaggi del vino (2011) e Architettura e vino. Nuove cantine e gusto del vino (2007), entrambi a cura di Francesca Chiorino, titoli che hanno seguito nel tempo levoluzione di questo specifico ambito di ricerca e di progettualità architettonica.
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