Per ricostruire il volto di una città i monumenti non bastano. Bisogna leggere dentro di essi e al di là di essi. Bisogna decifrare i modi economici e sociali che ne sono alla base. Molti hanno scritto di Palmira, ma in questo volume cè, oltre alla ricerca e alla descrizione del volto architettonico della città, linquietudine appassionata di condividere e ricordare, di far conoscere ai lettori ciò che è stata Palmira nel corso della sua storia antica, nel suo periodo di più grande splendore, quando la città entra nellorbita del potere romano e si trova a essere in equilibrio tra due mondi: Palmira resterà ancora durante letà imperiale, nonostante linfluenza culturale occidentale, una città ibrida, con una fortissima identità locale.
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