Sono state le parole i monumenti parlano di per sé... perché ci sono, pronunciate spesso da Monsignor Silvano Burgalassi, a suggerire allautore il percorso narrativo che mette in successione la Cappella di SantAgata, la Chiesa di San Sepolcro e il Battistero, come momenti dellevoluzione artistica di Deotisalvi. Il libro consta di due parti: il romanzo, che racconta le fasi progettuali dei monumenti di Deotisalvi, e la parte tecnica che illustra col simbolismo della matematica ciò che il romanzo propone con il linguaggio della geometria. Il romanzo, collocato temporalmente nella prima metà del XII secolo, è frutto di una visione onirica, di un sogno che immagina e tratteggia la personalità di Deotisalvi: unanima semplice e profonda che sa parlare tanto con naviganti, locandiere e carovanieri quanto con i notabili della sua città ; una mente creativa che in tutto vede larmonia delle forme con gli occhi del geomètra.
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