I tre poeti che qui vengono presentati sono accomunati dal medesimo triste destino: la brevità della loro vita. Tutti e tre sono morti molto giovani, vittime della tubercolosi: Vahan Derian a 35 anni, Mateos Zarifian a 30 e Missak Medzarentz addirittura a 22 anni. La malattia, e con essa lidea della morte, ha sicuramente influenzato la loro poesia, ma con differente intensità . A volte sono il tema dominante, mentre altre volte sono solo un fugace accenno o, persino, sono semplicemente dimenticate.
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