Dalla luce abbagliante di Dakar alla 'guerra sudicia di petrolio' di Lagos, dal fermento dei gruppi musicali di Ouagadougou all'eredità politica e intellettuale di Thomas Sankara, alla ricerca della vecchia e nuova anima dell'Africa. Un viaggio attraverso la musica, la danza e la poesia in un continente capace di continuo rinnovamento e che nonostante la miseria, la fame e le malattie riesce a prendere la rivincita sulle logiche di dominio e sfruttamento. Vittorio Franchini, etnomusicologo, inviato e critico musicale del 'Corriere della Sera', descrive il paese 'non con la presunzione o l'ambizione di un analista politico' osserva Ettore Mo nella prefazione 'ma badando ai particolari'.
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